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III Bando Grecia-Italia: la parola d'ordine è fare sistema

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Un budget di 20 milioni di euro sul tavolo dell’Info Day dedicato alla III Call per Progetti Ordinari, nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale CBC Grecia–Italia 2007/2013. Il Servizio Mediterraneo della Regione Puglia fa il punto sulle opportunità in gioco e le prospettive in Europa con rappresentanti dell’Autorità di Gestione del Programma e del Ministero dello Sviluppo Economico.

Fare sistema, qualificare i progetti, evitare frammentazioni: questa, secondo l’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, Silvia Godelli, è la formula vincente per raggiungere traguardi concreti nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea CBC Grecia–Italia 2007/ 2013, in particolare nella formulazione delle proposte progettuali da candidare alla Terza Call per Progetti Ordinari (scadenza: 4 giugno 2012). “Con un budget finanziario di 20 milioni di euro – ha spiegato Godelli durante l’Info Day dedicato alla presentazione del bando – la III Call per Progetti Ordinari può permettere di realizzare circa una decina di progetti importanti (del valore massimo di 2,5 milioni di euro), che abbiano un carattere di indirizzo, di sperimentazione e di innovazione su tutti i temi dello sviluppo, della mobilità, della coesione sociale e della cultura".

“La progettualità che verrà espressa attraverso questo nuovo bando Grecia-Italia – ha sottolineato Ivana Sacco, del Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica – sarà elemento di giudizio per la costruzione di ulteriori prospettive, nella cornice dei negoziati della nuova programmazione. È dunque necessario far leva su capacità, competenze progettuali e partenariati solidi”. “Senza sottovalutare – ha aggiunto Claudio Polignano, del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia – l’incidenza delle tematiche e delle priorità di sviluppo della III Call sul mercato del lavoro e sull’economia in generale: rafforzare la competitività e la coesione territoriale nell’area di Programma, attraverso un approccio di sviluppo sostenibile, significa fare sistema con uno sguardo proiettato in avanti, in un contesto europeo di più ampio respiro”. Parole, queste, che hanno fatto da eco agli interventi  di Maria Dimitriadou, Capo Unità dell’Autorità di Gestione del Programma Grecia–Italia, e dei rappresentanti greci del Segretariato Tecnico Congiunto Grecia-Italia Dionysia Tamvaki, Louise Stimpson e Dimitris Karavatos.

Circa 300 partecipanti, tra rappresentanti di autorità nazionali, regionali e locali, università, centri di ricerca, municipalità, organizzazioni private e imprese, hanno seguito i lavori dell’Info Day organizzato a Bari dal Servizio Mediterraneo della Regione Puglia, a testimonianza dell’interesse e delle opportunità di candidatura alla III Call Grecia-Italia. Nella sessione tecnica, in particolare, spunti di riflessione e di approfondimento sono emersi dagli orientamenti per la costituzione dei partenariati, ma anche dai risultati e dalle procedure di implementazione dei 50 progetti approvati e ammessi a finanziamento nell'ambito della I Call Grecia-Italia, su un totale di 241 proposte, come ha illustrato Simonetta Trivelli del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia.