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Italia-Albania: fare impresa sulle due sponde dell’Adriatico

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Fonte: Fiera del Levante

“L’Albania si presenta agli investitori internazionali come un mercato unico di oltre 7 milioni di persone, con una crescita che continua nonostante la crisi globale”: così il direttore generale di Confindustria Albania, Gjergj Buxhuku, ha parlato dello sviluppo del Paese nel corso di un incontro promosso da Confindustria Bari e Bat e dall’Ufficio per la Cooperazione italiana allo sviluppo del Ministero degli Affari esteri. Hanno partecipato all’incontro, tra gli altri, il presidente della Fiera del Levante, Cosimo Lacirignola, il vicepresidente della Regione Puglia, Loredana Capone, l’assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli, il direttore dell’Ufficio per la cooperazione italiana allo sviluppo in Albania, Aldo Sicignano, il referente del Programma dedicato alle piccole e medie imprese, Fulvio Capurso, la direttrice dello Sportello Sprint della Regione, Theresa Mulloy. Presenti, in rappresentanza di Confindustria, il vicepresidente di Bari e Bat con delega all’internazionalizzazione Donato D’Agostino e il presidente della sezione moda Mario Totaro.

italia-albania“Ai quattro milioni di cittadini albanesi – ha aggiunto Buxhuku – si aggiungono i due milioni e mezzo di abitanti del Kosovo e il milione di albanesi residenti in Macedonia: in questa direzione va l’implementazione dei collegamenti tra Durazzo e Pristina. Il Paese dal 2003 al 2008 ha avuto una crescita pari al sei per cento e anche per il 2010 siamo intorno al quattro per cento. In più abbiamo puntato con forza sul settore energetico, un mercato da due miliardi di euro".

Fulvio Capurso ha illustrato il programma dedicato alle pmi. “Vogliamo contribuire alla crescita economica e sociale del Paese – ha detto - e favorire lo sviluppo del settore privato. Abbiamo attivato una linea di credito di 25 milioni di euro a favore delle imprese, un fondo di garanzia per l’accesso al credito di due milioni e mezzo di euro, mentre all’assistenza tecnica sono destinati un milione e settecentomila euro. Da gennaio 2009 abbiamo erogato 19 prestiti agevolati per quasi cinque milioni di euro complessivi per imprese dei settori agroalimentare, marmo e costruzioni, lavorazione del legno e calzature. Sono stati 33 i fornitori italiani che hanno beneficiato indirettamente di questi finanziamenti. L’iniziativa – ha concluso - è stata rifinanziata e potenziata con altri quindici milioni di euro di investimento”.

D’Agostino ha ricordato che, a Tirana, Confindustria Bari e Bat offre servizi alle imprese attraverso un desk gestito da Asso Service. “Ci si può rivolgere a noi – ha precisato - per consulenze di base, elenchi di aziende, assistenza in lingua, ricerche di mercato e tutto quello che può servire per risolvere i problemi burocratici legati all’avvio di un’attività imprenditoriale”.

Il vicepresidente della Regione e assessore allo Sviluppo economico, Capone, ha sottolineato che "l’amministrazione punta in maniera decisa sull’internazionalizzazione e sui distretti produttivi. Con un bando abbiamo voluto premiare l’aggregazione tra imprese per l’innovazione tecnologica”. L’assessore Godelli, invece, ha evidenziato la  necessità di un nuovo accordo bilaterale, dopo  "il successo dell’Interreg Italia-Albania che ha creato un’attitudine permanente a creare partenariati» e ha annunciato che sta per partire un progetto regionale sull’energia da fonti rinnovabili. “Inoltre – ha detto ancora - un dato positivo viene dal nuovo programma di preadesione Ipa Adriatico  per lo sviluppo di progetti di eccellenza".

Lacirignola, infine, ha messo in rilievo «le solide relazioni tra i due Paesi  in un clima di amicizia e fiducia. In questi anni sono stato testimone dello sviluppo dell’Albania: un percorso che in collaborazione con la nostra regione può essere sicuramente accelerato”.