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Italia-Balcani: presentato il Progetto Integrato ITALBALK

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Fonte: Italmed-Italbalk.com

Presentato a Belgrado (Serbia), nel corso di una conferenza internazionale, il Progetto Integrato ITALBALKIntegrazione logistica e trasportistica sulle relazioni Italia – Balcani”. Il progetto, finanziato nell’ambito del “Programma di Sostegno alla cooperazione regionale”, vede la Regione Campania capofila di un partenariato che coinvolge altre quattro regioni italiane (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Sicilia) e tre Paesi partner come Albania, Serbia e Montenegro. L’evento è stato organizzato dal RUP del Progetto Integrato, la Regione Campania, tramite il suo Ente Attuatore, LOGICA scarl, che si avvalso della preziosa collaborazione della Serbia Investment and Export Promotion Agency (SIEPA) di Belgrado.

italbalkIl Convegno di presentazione del progetto (attività 4.1.1.), rientra tra le attività del sub progetto 4 “Sviluppo delle relazioni nel campo dei trasporti delle merci e della logistica con la Serbia ed il Montenegro”. La platea era composta da 77 presenze registrate, di provenienza serba, montenegrina (61 presenze sul totale) ed italiana (16 presenze), composta essenzialmente da rappresentanti istituzionali e tecnici del settore infrastrutture e trasporti.

Nel corso dell’incontro sono stati delineati i principali obiettivi e le maggiori criticità emerse nelle attuali relazioni tra Italia e Serbia. Dalle relazioni dei partecipanti serbi è emerso con chiarezza che i trasporti sono destinati a dare una forte crescita al PIL nazionale. Prioritari sono i corridoi X e VII, rispetto ai quali sono previsti e programmati investimenti interessanti in ambito ferroviario. In particolare, il Corridoio VII utilizza tutta la rete fluviale del Danubio che tocca vari centri urbani della Serbia di strategica importanza. Lo sviluppo della rete infrastrutturale deve mirare a rendere sicure le reti e modernizzare i porti e le flotte.

Un’altra criticità emersa è quella relativa alla revisione dell’attuale legislazione in ambito portuale. La privatizzazione dei porti serbi, infatti, sta mostrando le sue debolezze gestionali, dovute in primis a forte arretratezza tecnologica. Tale discorso è stato approfondito nel corso del workshop sull’intermodalità tenutosi negli stessi giorni a Belgrado, dal titolo “Networking tra i corridoi e le piattaforme logistiche nelle relazioni economiche tra Serbia, Montenegro ed Italia”.

Il workshop (attività 4.3.6 seminari per lo scambio di know-how su piattaforme logistiche, interporti e servizi intermodali) ha rappresentato il secondo grande evento tenutosi in Serbia nell’ambito del Progetto ITALBALK. L’incontro ed il confronto tra rappresentanti di agenzie di sviluppo, università, operatori nel settore della logistica e istituzioni, infatti, ha permesso di ottenere interessanti spunti sulla situazione trasportistica serba ed ha permesso all’uditorio serbo di conoscere meglio le realtà logistiche italiane rappresentate nel corso dei vari interventi tecnici.

In allegato:
Resoconto completo della conferenza di lancio del progetto ITALBALK.
Resoconto completo del workshop “Networking tra i corridoi e le piattaforme logistiche nelle relazioni economiche tra Serbia, Montenegro ed Italia”.