Cerca nel portale

Regioni

Regione Valle D'Aosta Regione  Piemonte Regione Lombardia Regione  Trentino Alto Adige Regione Veneto Regione  Liguria Regione Emilia Romagna Regione Toscana Regione Umbria Regione Marche Regione Lazio Regione  Abruzzo Regione  Basilicata Regione Campania Regione Molise Regione Puglia Regione Calabria Regione Sicilia Regione Friuli Venezia Giulia Regione Sardegna

AREA SOCI

Puglia-Francia: Vendola incontra l’Ambasciatore

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaEmail

“I rapporti con la Francia sono per la Puglia, sempre, un’occasione per imparare, per vivere gli stimoli di un grande crocevia dell’innovazione, della cultura, della socialità. Sono molto felice di questa visita di cortesia di Sua Eccellenza, Alain Le Roy, Ambasciatore di Francia in Italia”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, in Presidenza a Bari, in occasione della visita di cortesia di Sua Eccellenza Alain Le Roy, Ambasciatore di Francia in Italia.

“Cerchiamo in tutti i modi di entrare nel cuore della Francia - ha aggiunto Vendola - e il recente incontro ha rappresentato l’occasione per discutere con l’Ambasciatore non solo delle politiche dell’Unione europea e del ruolo che in queste politiche possono svolgere le regioni, gli enti locali, i territori, la democrazia orizzontale, ma anche di quali possono essere i terreni su cui si annodano nuovi rapporti tra questo pezzo d’Italia e la grande Francia. La Puglia è sempre molto contenta  - ha concluso il Presidente - di accogliere le idee e le persone che vengono dalla dolce Francia”.

Per l’Ambasciatore l’incontro con il Presidente Vendola è stata l’occasione per riscontrare il reciproco interesse ad avviare o ad intensificare gli scambi culturali tra la Francia e la Puglia. Molto apprezzate dall’Ambasciatore, non solo le politiche industriali messe in campo dalla Regione, ma anche la visione della Regione sulla politica europea, “perché – ha detto l’Ambasciatore - è molto importante avere una visione, tra Francia e Italia, più convergente possibile per il futuro dell’Europa”.