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CULTEMA, al via il progetto di cooperazione transnazionale

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Sviluppare una strategia condivisa di mercato per incentivare gli investimenti, soprattutto privati, nei riguardi del patrimonio culturale: è quanto si propone il Progetto europeo CULTEMA (Cultural value for sustainable Territorial governance and Marketing), di cui la Regione del Veneto, con la Direzione Lavori Pubblici, è partner capofila. Presso la sede Grandi Stazioni della Regione a Venezia si è tenuto il meeting di avvio della fase operativa del progetto, finanziato per un importo complessivo di circa un milione 800 mila euro nell’ambito del Programma UE di Cooperazione Transnazionale SEE Europa Sud Orientale 2007–2013.La Regione del Veneto partecipa con un budget operativo di 400.000 euro.

“Investire nella valorizzazione dei beni culturali – sottolinea il vicepresidente della giunta regionale Marino Zorzato - può costituire fattore di crescita economica, in particolare per il Veneto. Vale pertanto sicuramente la pena di collocare le azioni possibili in un quadro strategico complessivo, facendo ricorso a modelli nuovi di governance, in grado di ridurre le barriere amministrative, sociali ed economiche che scoraggiano i potenziali investitori”.

I partners italiani che partecipano al progetto, oltre alla Regione de Veneto, sono il Magistrato alle Acque di Venezia e l’Unioncamere Veneto. Quelli di altri paesi appartenenti all’Unione Europea sono il Ministero della Cultura della Grecia e quello della Romania, il Comune di Malko Tarnovo in Bulgaria, l’Università Tecnologica di Graz. I partners di paesi candidati o potenziali candidati quali membri dell’Unione Europea sono i Ministeri della Cultura rispettivamente di Macedonia, Serbia e Montenegro, i Comuni serbi di Despotovac e di Zagubrica. Come osservatori, il Comune di Venezia, l’Associazione per la Conservazione e la Ricerca sul Patrimonio Culturale Austriaco, l’organizzazione albanese non-profit ART KONTAKT e il Consiglio d’Europa.