Cerca nel portale

Regioni

Regione Valle D'Aosta Regione  Piemonte Regione Lombardia Regione  Trentino Alto Adige Regione Veneto Regione  Liguria Regione Emilia Romagna Regione Toscana Regione Umbria Regione Marche Regione Lazio Regione  Abruzzo Regione  Basilicata Regione Campania Regione Molise Regione Puglia Regione Calabria Regione Sicilia Regione Friuli Venezia Giulia Regione Sardegna

AREA SOCI

Veneto – Ministero Politiche europee, firmato protocollo d’intesa

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaEmail

Fonte: Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia e il ministro per le politiche europee Andrea Ronchi hanno firmato a Palazzo Balbi a Venezia un protocollo d’intesa per avviare una forma di collaborazione in settori di interesse strategico. È il primo protocollo di questo tipo firmato tra il Ministero e una Regione. “Questo accordo – ha sottolineato il presidente Zaia - ci consente di fruire del know how del Ministero delle politiche europee e di trasferire questa esperienza alla Regione del Veneto. L’Europa, in virtù di regolamenti o di assegnazioni di risorse finanziarie, definisce ormai la nostra vita amministrativa”. Il documento prevede forme di collaborazione volte a migliorare l’interscambio informativo in settori di interesse strategico al fine di individuare e implementare iniziative coordinate e sinergiche a livello territoriale utili per ottimizzare, in coerenza con i principi e gli indirizzi del Trattato sull’Unione europea e del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la partecipazione del Veneto al processo di integrazione europea.

accordoIl ministro Ronchi si è detto lieto di iniziare con il Veneto questo tipo di lavoro con le Regioni per un’azione destinata a incrementare la conoscenza nei confronti dell’Europa. “Con questo protocollo – ha detto il ministro - mettiamo a disposizione le nostre strutture considerate di eccellenza in Europa. È il primo accordo firmato in Italia a cui spero ne seguiranno nelle prossime settimane di analoghi con le altre Regioni, per affrontare le tematiche che ci troviamo di fronte tutti i giorni: le frodi, la contraffazione, la normativa europea, il trattato di Lisbona che ci impone scadenze e così via. Un percorso lungo ma che vogliamo cominciare da subito”.

Le iniziative riguarderanno diversi ambiti: l’attuazione del diritto comunitario; la cooperazione per prevenire l’insorgenza di procedure d’infrazione e risolvere quelle tuttora in atto; l’implementazione a livello regionale della strategia per la crescita e l’occupazione “Europa 2020”; la lotta alla contraffazione e tutela del made in Italy; l’utilizzo dei fondi europei a gestione diretta; lo sviluppo delle conoscenze e delle professionalità sulle tematiche europee.