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Euregio Senza Confini: Veneto, Carinzia e Friuli Venezia Giulia

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Una “giornata storica”. I presidenti del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, del Veneto, Luca Zaia, e della Carinzia, Gerhard Doerfler, hanno dato vita a fine novembre 2012 a Venezia, nella sede della Regione Veneto a Palazzo Balbi, al GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) “Euregio Senza Confini”, soggetto giuridico destinato a raccogliere l’eredità dell’esperienza della Comunità di lavoro Alpe Adria e a rilanciare la cooperazione territoriale allargandola in prospettiva alla Slovenia e alle Contee dell’Istria croata.

“Siamo di fronte – ha detto il presidente Tondo – a un punto di arrivo e nello stesso tempo a un punto di partenza. Abbiamo costruito la casa, adesso dobbiamo riempirla di contenuti. ‘Euregio Senza Confini’ è un progetto che andrà molto lontano”. “È un punto di partenza – ha aggiunto – perché corona un percorso di anni, che ha avuto alcuni passaggi non facili, ma che siamo riusciti a superare con determinazione. Oggi abbiamo a disposizione un nuovo soggetto giuridico e sarà nostro compito definirne il perimetro, il raggio d’azione e i contenuti”. Sarà soprattutto importante, secondo il presidente del Friuli Venezia Giulia, “rendere partecipe la nostra comunità di questo strumento, che crea nuove opportunità in un’Europa che sta cambiando”. Energia, infrastrutture, formazione, sanità sono tra i primi temi che il GECT potrà gestire in una visione comune transfrontaliera, con benefici concreti per tutti i cittadini. Alla firma di costituzione di “Euregio Senza Confini”, assieme all’assessore per le Relazioni internazionali e comunitarie, Elio De Anna, erano presenti il presidente della Contea Istriana della Croazia, Ivan Jakovcic, il console generale della Repubblica di Slovenia a Trieste, Dimitrij Rupel, l’ambasciatore di Austria a Roma, Christian Berlakovit, a conferma delle prospettive di allargamento del GECT.
Sia Jakovcic che Rupel hanno confermato il loro interesse a far parte di “Euregio Senza Confini”. È stata già definita la struttura operativa del GECT, secondo un accordo tra i soggetti fondatori: la presidenza è affidata al Veneto, la sede è stabilita a Trieste e il direttore è di nomina della Carinzia. Il GECT è uno strumento agile, anche dal punto di vista burocratico e amministrativo, e non comporterà – come è stato sottolineati oggi – un aggravio di costi per le tre Regioni.
Un percorso lungo almeno sette anni, ma che trova le sue radici ancora più indietro nel tempo, all’inizio del nuovo millennio, quando è iniziata in Friuli Venezia Giulia la riflessione politica sulla necessità di rinnovare profondamente gli strumenti della cooperazione transfrontaliera, nel quadro di un’Unione europea in fase di rafforzamento e allargamento.

Ecco le principali tappe che hanno portato alla nascita del GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) “Euregio Senza Confini”, costituto oggi a Venezia da Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia:

17 ottobre 2005 È la data ufficiale di avvio dell’Euroregione. A coronamento di un cammino politico comune che datava da alcuni anni, a Villa Manin di Passariano (Udine) viene firmata la dichiarazione d’intenti tra i soggetti interessati, in vista dell’emanazione di nuovi strumenti sulla cooperazione transfrontaliera da parte dell’Unione europea, allora ancora in fase di approfondimento. Sottoscrivono la dichiarazione Friuli Venezia Giulia, Veneto, Carinzia, Slovenia, Contee Istriana e Litoraneo Montana della Croazia.

5 luglio 2006 Viene emanato il Regolamento del Parlamento e del Consiglio dell’Unione Europea che istituisce il GECT.

21 giugno 2007 Sulla base della decisione comunitaria, a Villa Manin di Passariano (Udine) Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia si accordano formalmente per costituire l’Euroregione. Si istituisce un tavolo di lavoro per predisporre la bozza dei documenti previsti dal Regolamento sui GECT (Convenzione e Statuto). La Slovenia ribadisce il suo interesse per l’Euroregione, in attesa di definire il proprio assetto regionale; lo confermano anche le due Contee dell’Istria, in vista dell’ingresso della Croazia nell’Unione europea (il Trattato di adesione sarà firmato a Bruxelles il 9 dicembre 2011, con ingresso previsto dal primo luglio 2013).

29 novembre 2007 Al castello di Duino (Trieste), in un vertice trilaterale fra le Giunte di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia, si decide di fissare la sede dell’Euroregione a Trieste. Si sollecita il Governo italiano a recepire il Regolamento comunitario sui GECT.

10 dicembre 2008 In attesa del recepimento del Regolamento UE da parte dell’Italia, a Villaco (Austria) le Giunte di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia decidono di costituire un Coordinamento operativo trilaterale.

7 luglio 2009 Viene emanata la legge n. 88 del 2009 (legge comunitaria 2008), con cui l’Italia recepisce il Regolamento UE sui GECT.

17 novembre 2009 In una riunione a Venezia, a Palazzo Balbi, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia concordano il percorso che porterà alla nascita dell’Euroregione. Viene scelto il nome: “Euregio Senza Confini”.

19 dicembre 2011 A Klagenfurt si rinnova per altri cinque anni il Protocollo di collaborazione trilaterale tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia. Nel documento si ribadisce l’obiettivo di arrivare a forme di cooperazione interregionale stabili, allargate a Slovenia e Croazia.

16 marzo 2012 A Trieste, nella sede della Regione in piazza Unità, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia approvano i testi dello Statuto e della Convenzione del GECT “Euregio Senza Confini”. I testi vengono inviati alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l’approvazione da parte dei ministeri competenti. Contestualmente le tre Regioni decidono di uscire dalla Comunità di lavoro Alpe Adria, costituita a Venezia il 20 novembre 1978, che aveva permesso di avviare la cooperazione transfrontaliera. Il GECT è considerato erede di quell’esperienza.

13 luglio 2012 Con decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Governo autorizza la partecipazione della Regione al GECT “Euregio Senza Confini”.

27 novembre 2012 Nasce formalmente a Venezia, a Palazzo Balbi sede della Regione Veneto, il GECT “Euregio Senza Confini”, inizialmente tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia, con la prospettiva di allargamento a Slovenia e alle Contee dell’Istria croata.