Cerca nel portale

Regioni

Regione Valle D'Aosta Regione  Piemonte Regione Lombardia Regione  Trentino Alto Adige Regione Veneto Regione  Liguria Regione Emilia Romagna Regione Toscana Regione Umbria Regione Marche Regione Lazio Regione  Abruzzo Regione  Basilicata Regione Campania Regione Molise Regione Puglia Regione Calabria Regione Sicilia Regione Friuli Venezia Giulia Regione Sardegna

AREA SOCI

Giornate della cooperazione italo-senegalese: le regioni italiane a Dakar

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaEmail

Abruzzo, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto: sono queste le regioni italiane che, insieme all’Osservatorio Interregionale sulla Cooperazione allo Sviluppo (OICS), hanno già confermato la partecipazione a “Le giornate della cooperazione italo – senegalese”. La due giorni, in programma a Dakar lunedì 6 e martedì 7 dicembre 2010, è organizzata dall’Ambasciata d’Italia e la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Esteri, in occasione della firma del nuovo Accordo di Cooperazione e del lancio del Programma Indicativo di Cooperazione tra l’Italia e il Senegal. Obiettivo: valorizzare il “sistema di cooperazione” e favorire il dialogo tra istituzioni, enti locali, regioni, ONG, società civile, imprese e settore privato, senegalesi e italiane, da anni impegnate per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio in Senegal.

La Cooperazione Italiana in Senegal ha una storia di oltre quarant'anni. L’apertura dell'Ufficio di cooperazione a Dakar nel 2006 ha consentito di avviare un processo di concentrazione di risorse nel paese che, oltre all’agricoltura e agli interventi di carattere sociale, ha riguardato il sostegno al settore privato. La DGCS, infatti, storicamente presente nello sviluppo rurale in alcune aree del paese come le regioni di Louga, della Casamance e di Sedhiou, negli ultimi anni, anche in considerazione dell’evoluzione del contesto di sviluppo senegalese, ha avviato iniziative di sostegno al settore privato, valorizzando in modo particolare le comunità senegalesi in Italia. Inoltre, la costante presenza e la partecipazione delle organizzazioni non governative, della società civile e degli enti locali italiani, presenti in gran numero, ha consentito di accrescere la qualità degli interventi in campo sociale, tanto che l’Italia è attualmente in Senegal tra i paesi più impegnati nella lotta alla violenza, nell’empowerment delle donne e nella lotta alle peggiori forme di sfruttamento dei bambini e alle Mutilazioni Genitali Femminili.

I legami di solidarietà, creati dalla diaspora senegalese in Italia, si sono approfonditi e recentemente le Fondazioni private stanno promuovendo iniziative di sviluppo economico sostenibile. Il nuovo programma indicativo di cooperazione (PIC STREAM/SENEGAL) 2010-2012, promosso dalla DGCS sulla base delle Linee Guida della Cooperazione Italiana (con l’obiettivo di incrementare capacità e efficacia delle iniziative), tiene conto  del contesto e delle notevoli potenzialità offerte dalla cooperazione con il Senegal per valorizzare un vero “approccio” sistemico alla relazione con il  paese. Infatti, una maggiore collaborazione con l’Unione europea,  nuove modalità e nuovi criteri d’azione, quali ad esempio la valorizzazione del contributo della diaspora senegalese in Italia e la promozione dello sviluppo economico locale, con il significativo apporto del settore privato,  potranno favorire l’azione dei vari attori italiani partner del Senegal: ong, enti locali, imprese, fondazioni.

Le Due Giornate saranno aperte dalla firma del Nuovo Accordo di Cooperazione tra Italia e Senegal.
In allegato: il programma della due giorni.