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Sicurezza in Africa: 12,5 milioni per due anni

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L’UE ha confermato l’impegno di 12,5 milioni di euro per il contributo al rafforzamento della sicurezza tramite un finanziamento “dedicato” dell’African Peace Facility (APF - Fondo per la Pace in Africa). I nuovi fondi andranno alla creazione di un sistema di “comando, controllo, comunicazione e informazione” per i prossimi 2 anni, 2014 e 2015.

Andris Piebalgs, il Commissario allo Sviluppo della Commissione europea, ha dichiarato che “non esiste alcuna possibilità di sviluppo senza la sicurezza o il lavoro fondamentale dell’African Peace Facility”. Anche Catherine Ashton, la responsabile degli Affari esteri dell’Unione, è sicura che il nuovo programma biennale per la sicurezza sia una delle iniziative più “concrete” delle relazioni tra l’Europa e l’Africa, relazioni incardinate nella strategia di partenariato Europa/Africa.

Istituito dall'UE nel 2004 in risposta a una richiesta dell'Unione africana, l'APF è uno strumento tramite il quale l'Unione europea sostiene il programma per la pace e la sicurezza in Africa. Nel corso degli anni ha finanziato operazioni a favore della pace guidate dall'Africa (607 milioni di euro) e ha fornito contributi sostanziali per il rafforzamento delle capacità istituzionali africane in materia di pace e sicurezza a livello continentale e regionale (100 milioni di euro), oltre ad appoggiare alcune attività di mediazione (15 milioni di euro).

Il Fondo è anche un importante strumento di finanziamento della strategia di partenariato “unica” adottata a Lisbona nel dicembre 2007, che prevede 8 aree di cooperazione, tra le quali, al primo posto, la “pace e la sicurezza”.