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Unicredit e MAE lanciano una nuova piattaforma del mare Adriatico

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Fonte: Ministero Affari Esteri

Unicredit, con il sostegno del Ministero Affari Esteri (MAE) e gli enti locali del Friuli Venezia Giulia, "sfida" i porti del Nord Europa con una nuova piattaforma del mare Adriatico, che punta ad attrarre a Monfalcone (Gorizia) container fino a 3,2 milioni di Teu: il progetto del gruppo bancario è stato presentato alla Farnesina dall'amministratore delegato Federico Ghizzoni e dal Ministro Franco Frattini. Il piano di Unicredit ha l'obiettivo di realizzare un nuovo terminal, il primo ad alta automazione in Italia, che riesca a ridurre tempi e costi del trasporto merci dall'Oriente all'Europa centrale, da raggiungere su rotaia, in partnership con le Ferrovie dello Stato.

Ghizzoni ha parlato di "realtà che possiamo presentare, strategica per la portualità italiana", mentre Frattini ha spiegato che c’è un “interesse strategico del Sistema Paese a promuovere questa piattaforma” e “l'Italia deve approfittare dell'asse Est-Ovest in Friuli Venezia Giulia: il Governo ci crede, gli enti locali ci credono, ci attendiamo che la comunità imprenditoriale italiana ci creda”.

Il progetto, che punta anche sul taglio delle emissioni di Co2, prevede investimenti del gruppo bancario per circa 775 milioni di euro - su cui il Roe, ha spiegato Ghizzoni, sarà dell'11,4% - a cui andranno affiancate risorse pubbliche per circa 300 milioni di euro riguardanti opere infrastrutturali extraportuali. Alleato di Unicredit nel progetto è Maersk, leader nello shipping mondiale, che garantirà una parte dei traffici e la gestione operativa dello scalo, con la controllata Apm Terminals.

La sinergia pubblico-privato dovrà concretizzarsi in un'intesa Stato-Regione Friuli Venezia Giulia - alla presentazione hanno partecipato il Ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto e il Presidente della Regione Renzo Tondo - che garantisca un impianto legislativo adatto alla realizzazione delle opere. La prima nave è prevista già nel 2016, ma per questo gli investitori chiedono la nomina di un commissario straordinario che curi la regia dell'operazione. Frattini ha poi aggiunto che l'Italia ha già contattato la Slovenia per un coinvolgimento di Lubiana nel progetto del nuovo terminal Adriatico, “per creare una sinergia tra Monfalcone (Gorizia), Trieste e Koper”. “Abbiamo registrato un interesse - ha continuato il Ministro - sia da parte del ministero dei Trasporti che da quello dell'Economia di Lubiana, c'é interesse a sapere di più. Il mio auspicio - ha concluso - è che il sistema del Nord Adriatico realizzi una vera sinergia”.