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2 milioni in più per l’educazione alla cittadinanza globale

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Il Comitato congiunto per la cooperazione riunitosi lo scorso 21 dicembre ha deliberato un incremento di circa due milioni di euro della dotazione del bando AICS per attività di Educazione alla Cittadinanza Globale. Ai dodici progetti già co-finanziati con la dotazione originaria di 5 milioni si aggiungono quindi ulteriori 5 progetti ripescati dalla graduatoria unica.

 

I seguenti cinque progetti sono quindi co-finanziati grazie ai nuovi fondi messi a disposizione del Comitato Congiunto ai quali si sommano 305.625 euro di residuo della dotazione originaria.

• CESVI – Missione inclusione: giovani e cittadini si attivano come Agenti0011 per costruire città inclusive e sostenibili, aperte al dialogo con la comunità globale
• CISV – Digital Transformation per lo Sviluppo sostenibile. Percorsi formativi sull’uso consapevole delle tecnologie digitali per l’Educazione alla Cittadinanza Globale
• ELIS – Sostenibilità e Interculturalità: da concetti teorici a competenze agite
• ACTIONAID – “Narrazioni positive della cooperazione: cittadini, società civile e decisori politici si attivano sui territori per costruire un nuovo dibattito pubblico sullo sviluppo sostenibile”
• OXFAM – Giovani: nuovi narratori e attori della cooperazione allo sviluppo Il Comitato ha dato il via libera nel complesso a progetti per un valore di 165 milioni di euro, dei quali 85 milioni a credito di aiuto.

 

Tra le misure più significative da segnalare:

• Un programma di borse di studio per le università dei Paesi in via di sviluppo che sarà gestito dagli atenei italiani. Previsto un finanziamento di quasi quattro milioni di euro.
• In Mali, con uno stanziamento di due milioni e mezzo, si finanzierà un incubatore di sviluppo di Pmi agricole del Sahel che si trova a Bamako. Sempre in Mali, con un credito di aiuto di nove milioni, si punterà alla creazione d’impiego giovanile nella regione di Kayes attraverso un piano di intervento idraulico su 3.000 ettari per la coltivazione di gomma arabica.
• Per l’Etiopia è stato invece approvato un intervento da 17 milioni per il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie nei centri urbani.
• In Burkina Faso approvato un progetto per il rafforzamento della competenze degli artigiani con la realizzazione del Centro nazionale di appoggio alla trasformazione artigianale del cottone (Cnatac).
• In Mozambico si punterà sul progetto ‘Ilumina’, finalizzato a garantire accesso all’energia per lo sviluppo locale e l’empowerment delle donne. Autorizzato uno stanziamento da 5.128.500 per la riallocazione delle risorse a sostegno del bilancio di Maputo. Via libera a un programma per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili. Lo stanziamento e’ di 7.503.000 euro.
• In Tanzania, si interverrà a sostegno dell’istruzione superiore tecnico-professionale con un credito di aiuto da 19.790.400 euro.
• In Afghanistan si punta su WASH con quattro milioni per lo sviluppo “inclusivo e sostenibile” della popolazione delle province di Herat, Farh, Ghor e Bamyan. L’impegno e’ costruire mille punti di raccolta dell’acqua in 240 villaggi.
• Infine in Libano, con uno stanziamento da un milione e mezzo, si sosterranno i servizi di ospedalizzazione per i bambini palestinesi.

 

Fonte: infocooperazione