Cerca nel portale

Regioni

Regione Valle D'Aosta Regione  Piemonte Regione Lombardia Regione  Trentino Alto Adige Regione Veneto Regione  Liguria Regione Emilia Romagna Regione Toscana Regione Umbria Regione Marche Regione Lazio Regione  Abruzzo Regione  Basilicata Regione Campania Regione Molise Regione Puglia Regione Calabria Regione Sicilia Regione Friuli Venezia Giulia Regione Sardegna

AREA SOCI

La Commissione bilancio approva la “manovrina” per l’Agenzia

Attention: open in a new window. PrintEmail

 

“Siamo molto soddisfatti per l’emendamento approvato che porta a compimento la riforma della Cooperazione avviata nel 2014, un intervento strutturale ambizioso conseguito in questa legislatura con il sostegno di tutte le forze parlamentari”. Così il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, commenta l’approvazione in Legge di Bilancio dell’emendamento sulla Cooperazione allo sviluppo.

 

Per Alfano “ è il frutto del forte impegno, mio personale e dell’intera Farnesina, per attuare pienamente la riforma, permettendo alla nuova Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo di operare a pieno regime, grazie anche all’assunzione di 70 esperti tra cui 10 dirigenti autorizzati con l’emendamento appena approvato, che si aggiungono ai 60 funzionari il cui concorso sarà bandito a breve”.

 

“L’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo – spiegano le deputate del PD prime firmatarie Lia Quartapelle e Stella Bianchi – è autorizzata ad assumere dieci dirigenti con concorso pubblico per titoli ed esami e ha la possibilità, tramite Cassa Depositi e Prestiti, di concedere prestiti anche in via anticipata a imprese o investitori pubblici e privati per finanziare imprese miste in paesi partner”.

 

L’AICS potrà quindi assumere fino a 10 dirigenti di livello non generale per effetto di un correttivo Pd che prevede anche la possibilità per un direttore generale di partecipare alle riunioni del Comitato congiunto per la Cooperazione allo sviluppo.

 

Cancellata inoltre dallo Statuto dell’Agenzia la norma che obbliga la richiesta di garanzia fidejussoria sull’intero importo anticipato sui finanziamenti per progetti. I finanziamenti saranno erogati dietro presentazione di idonea garanzia per il 30 per cento dell’importo anticipato.